Il labrador e la pioggia

 

 

Portare fuori il cane anche quando piove: il labrador e la pioggia.

Labrador della Travecchia

Labrador della Travecchia

Spesso vi sarà capitato di vedere proprietari di cani che, in caso di mal tempo, escono velocemente solo per far fare i bisogni.

Vivere con un cane vuol dire ritagliarsi dei momenti per stare all’aria aperta e gustarsi anche la pioggia, gli umidi profumi del bosco, l’odore dell’erba bagnata e godersi il proprio amico, che dell’acqua non ha assolutamente paura.

Bisognerà organizzarsi per fare almeno due passeggiate al giorno, per consentirgli di correre ed esplorare il mondo e questo vale anche per le giornate di freddo, di vento, di neve e di pioggia.

Di seguito 3 motivi per cui è consigliabile portare a passeggio il proprio labrador anche sotto la pioggia:

  • il labrador retriever è ben attrezzato per affrontare il freddo, la neve e la pioggia. Come già approfondito nell’articolo “Un freddo cane”, il sottopelo è molto folto e idrorepellente, mentre il manto essendo setoloso sarà facilmente pulibile in caso di fango e neve. Noi sconsigliamo gli impermeabili e i cappottini, che il più delle volte impediscono i movimenti e imbarazzano il cane.
  • La passeggiata durante il mal tempo tempra il cane e voi stessi. La costante attività fisica migliora la salute, previene le malattie cardio-vascolari dovute alla sedentarietà, favorisce l’evacuazione, la digestione e aumenta l’appetito.
  • Una bella corsa nel bosco con le variabili pioggia e neve stimola la mente del cane. Con l’umidità cambiano gli odori, le sensazioni tattili e poi.. cosa c’è di meglio per un labrador che tuffarsi in una bella pozzanghera di acqua fresca o rotolarsi nella neve fresca!!
Labrador della Travecchia

Labrador della Travecchia

Consigli utili:

  • Attenzione alla “ceraunofobia”: una vera e propria fobia dei tuoni e dei fulmini. Potete facilmente riconoscere  se il vostro labrador soffre di questa paura, basta osservare come si comporta durante un temporale. Se notate che il cane inizia ad ansimare, va alla ricerca di un riparo o comincia a piangere quando sente il rumore dei tuoni allora potrebbe essere ceraunofobico.

I cani percepiscono con largo anticipo l’avvento di un temporale e associano la pioggia all’arrivo dei tuoni e fulmini e di conseguenza fanno di tutto per non uscire di casa.

Nella nostra esperienza non abbiamo mai incontrato o cresciuto cani con questa problematica.

Il labrador è un cane molto equilibrato e possiede un carattere talmente esuberante e giocoso che affronta la vita senza eccessive paure.

Sicuramente esistono le eccezioni.

Il consiglio è quello di non forzare mai il proprio amico, neppure punirlo se quel giorno non vorrà uscire e ancora meno coccolarlo, perchè non aiuta a risolvere il problema.

Un buon addestramento ed una specifica educazione, tramite il “rinforzo positivo”, potrebbero essere sufficienti.

Inoltre c’è la possibilità di scaricare sul proprio smart phone una serie di musiche rilassanti per i momenti critici, ma soprattutto suoni e rumori che abituino il cane progressivamente e dolcemente all’evento meteorologico.

Esistono terapie olistiche come l’aromaterapia, i massaggi shiatsu, l’omeopatia che aiutano a risolvere o almeno ad attenuare il quadro patologico. I “fiori di Bach” spesso portano a risultati stupefacenti (vedi approfondimento salute- Il labrador e i fiori di Bach). 

Per i casi più eclatanti è buona norma consultare il medico veterinario il quale potrebbe avvalersi di terapie farmacologiche.

  • Non uscite se il temporale è veramente importante e fastidioso. Aspettate che si calmi e attrezzatevi per uscire.
  • Al rientro, non lasciate fuori il cane sotto la pioggia.

Fatelo entrare con voi a godersi il tepore della casa e asciugate con cura le orecchie, la pancia e i cuscinetti.

Lodatelo con una buona crocchetta o un pezzettino di frutta.

..allora buona passeggiata con il vostro compagno di vita!!

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