Labrador della Travecchia

Comunicazione con il cucciolo

Educazione di base: comunicazione con il cucciolo.

Labrador della Travecchia

Labrador della Travecchia

Per sviluppare una corretta relazione con il labrador dovrete prendere in considerazione alcune regole fondamentali.

Chi ama i cani sa cosa fare per istinto, però l’esperienza ci insegna che per accelerare il processo di costruzione di un bel rapporto con il vostro labrador sia indispensabile un corretto addestramento.

Il tono della voce sembra essere un elemento importantissimo per riuscire a comunicare.

Non bisogna dimenticare che la capacità di comprensione di una cane è inferiore alla nostra, anche se il labrador ha molta memoria rispetto ad altre razze e ciò aiuta moltissimo nell’iter educativo.

L’insegnamento giusto deve essere impartito nel momento giusto in cui il cane sbaglia: chi scopre che il cane è scappato e quando torna lo picchia o lo sgrida, compie uno sbaglio grave, poiché tornare per il vostro amico significa” tornare a casa”, quindi se viene punito al ritorno non capisce; se invece fosse stato rimproverato al momento della fuga, avrebbe compreso lo sbaglio.

L’addestramento può iniziare già verso i tre mesi di età. Inizialmente sarà dura perché il cucciolo avrà voglia solo di giocare e non di lavorare con voi. Il processo dovrà essere graduale e dolce.

Ricordate che il Labrador è un ottimo “imitatore”. Per gioco o per compiacervi è capace di duplicare alla perfezione i vostri gesti. Per cui se non desiderate faccia qualcosa, voi per primi non fatela di fronte a lui (esempio: estirpare erbe infestanti, potare una siepe, scavare un buco per piantare un albero, manipolare i cavi elettrici del giardino, piegare un cartone, saranno per il vostro cucciolone ottimi insegnamenti e giochi da ripetere con tutto il loro immenso entusiasmo!!).

Dategli un premio anche semplice dopo aver svolto l’esercizio bene. Le ricompense possono essere parole di elogio, una carezza, pezzettini di cibo oppure croccantini.

La cosa importante è che il cucciolo attraverso le vostre risposte capisca di essere desiderato e che impari che la riuscita porta ad una ricompensa.

Vi daremo il cucciolo a 60 giorni perché riteniamo che il rapporto con la madre sia fondamentale per un buon sviluppo sociale.

La mamma ha già iniziato la sua educazione permettendogli di mangiare e non dipendere da lei; ha mediato alle dispute con i fratelli; gli ha insegnato gli elementi di autodifesa e trasferito un po’ di senso della disciplina.

…da questo momento tocca a voi!!

Se amate il vostro cane capirete presto i suoi bisogni, addirittura anticipandolo nelle sue richieste esplicite: grattare alla porta, girare in tondo annusando per fare i bisogni, leccarsi le labbra quando ha fame…

Stare con il vostro cucciolo vi richiederà molta pazienza e tempo, ma ne varrà la pena!!

 

COME COMUNICA IL VOSTRO LABRADOR

I messaggi trasmessi dallo sguardo

  • Minaccia: sguardo fisso, attento, pupilla ristretta.
  • Paura, diffidenza, timidezza: sguardo abbassato, sfuggente, orecchie arretrate e abbassate.
  • Invito: sguardo attento, parte anteriore del corpo abbassata e scodinzolamento.
  • Attesa cibo o coccole: sguardo implorante e languido.

 

I messaggi trasmessi con la coda

  • Scodinzolante: richiamo al gioco, attesa per il cibo, attesa di una ricompensa, richiamo sessuale.
  • Abbassatain mezzo alle gambe: paura, sottomissione.
  • Dritta orizzontalmente: in punta verso una preda o segnale di forte attenzione e curiosità.

 

Comunicazione olfattiva

Marcatura del proprio territorio con l’urina o tramite differenti sostanze ferormoniche per segnalare la propria disponibilità  ad accoppiarsi.

Attraverso le tracce olfattive il cane riconosce sia i  percorsi sia di altri cani che di ipotetiche prede o di predatori.

Un altro sistema di marcatura consiste nello scavare il terreno lasciando una traccia visibile insieme al segnale odoroso presente a livello interdigitale.

Un caso particolare di messaggio trasmesso con l’odore è la cosiddetta “ minzione da sottomissione”. Alcune volte può capitare che avvenga anche nei confronti del proprietario. E’ importante valutare l’origine del disagio per porre rimedio senza mai ricorrere alle maniere forti.

Consigliamo, durante la passeggiata, di concedere al vostro labrador la possibilità  di fermarsi ad annusare.

E’ importante per la  stimolazione cerebrale, per tenere in allenamento il fiuto ed accendere la curiosità (…è come fargli  leggere ogni giorno  il giornale!!).

 

Comunicazione acustica

Attraverso l’abbaio, il guaito, il ringhio, il cane trasmette molto chiaramente il proprio stato d’animo in relazione al momento:

  • Abbaio: generalmente singolo e intenso, per richiedere il cibo, per richiamare al gioco, più frequente come stimolazione tra madre e figlio.
  • Continuativo in una specie di dialogo, per il coordinamento del branco a distanza.
  • Abbaio e ringhio per la difesa del territorio e segnalare pericolo per l’avvicinarsi di predatori o comunque individui estranei.
  • Ringhio intenso con mostra dei denti e pelo dritto, in caso di forte stress e in presenza di un altro cane che risulta molto aggressivo.

Nel caso del labrador il più delle volte si avvarrà  di un atteggiamento di sottomissione, anche mostrando il ventre (prevalentemente i maschi). Vi accorgerete che il vostro cane nell’avvicinarsi ad un altro non avrà altra voglia che di giocare e conoscere bene il suo nuovo amico.

L’udito del labrador è molto sviluppato ed è in grado di ricevere e riconoscere segnali acustici che vanno oltre la sensibilità umana. Il fatto di riuscire ad identificare il rumore della macchina o del motorino del padrone è legato a questa sua dote. Anche il tono della nostra voce ha per il cane una valenza differente ed è per questo che sembra quasi che capisca le vostre parole.

Il labrador è un cane che abbaia poco ma è buona norma adottare tecniche di ricompensa allo smettere piuttosto che il rimprovero durante l’azione.

Se il desiderio del cane è quello di attirare la vostra attenzione magari la notte quando verrà  lasciato solo per dormire, non aspetterà altro che il vostro intervento e la vostra presenza e soprattutto non capirà l’eventuale rimprovero.

Il metodo della ricompensa è l’unico per poter addestrare il vostro labrador.

 

Postura, maschera facciale, distanza sono altri canali per la comunicazione:

orecchie arretrate segno di sottomissione; mostrare l’addome, quindi ribaltandosi, segno di sottomissione o invito alle coccole del padrone; prima parte del corpo abbassata e quella posteriore alzata con coda scodinzolante per invitare al gioco.

 

COME COMUNICARE CON IL VOSTRO LABRADOR

Per trasmettere messaggi al vostro cane ovviamente dovete  prima conoscere il senso di quello che trasmette lui, ma è altresì importante utilizzare segnali che l’animale possa capire.

L’atteggiamento corporeo di irrigidimento o l’arretrare da parte dell’uomo possono essere interpretati come ostilità o sottomissione.

La voce ferma e sicura è rassicurante. La voce alta per un “no” o per il richiamo va bene, ma no per il resto. Pazienza, coerenza e costanza sono le qualità da possedere per poter comunicare adeguatamente con il cane. Se il vostro labrador vive con più persone della famiglia è bene che si concordino le stesse parole e gli stessi atteggiamenti da utilizzare per trasmettere messaggi .

Ricordatevi che il cane è un animale sociale e la vostra famiglia sarà il suo branco con le gerarchie che voi definirete!!

 

Qualche piccola regola di comunicazione tra uomo e cane:

  •  prendete per la collottola il vostro cucciolo o il cane adulto (sempre che abbiate stabilito la vostra dominanza sociale) solo se lo volete sottomettere (come fa la mamma con il cucciolo troppo esuberante).
  • quando chiamate il vostro cane non inseguitelo, ma al contrario allontanatevi da lui continuando a chiamarlo per poi premiarlo al suo arrivo con un bel biscotto.
  • un premio o una sgridata possono essere capiti solo se seguono immediatamente un suo comportamento positivo o negativo. Il labrador è molto sensibile ed è capace di “tenere il muso”. Cercate sempre la via del rinforzo positivo (premio) per educarlo, ma a volte anche una sgridata non fa male (non troppo violenta!!).
  • tenete sempre presente che sono necessarie oltre a cure e affetto, anche il tempo e tanta pazienza per educarlo, utilizzando i sistemi corretti di comunicazione con lui.
  • ricordatevi che il labrador ama stare in compagnia. Troppe ore solo potrebbero compromettere il suo stato di salute fisica e mentale. E’ desideroso di coccole ma anche di fare felice e compiacere il proprio padrone, attraverso il gioco, il lavoro, il contatto fisico (sarà  il vostro scalda piedi quando sarete seduti sul divano), la condivisione di una bella gita tutti in famiglia.

 

 

 

 

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