Labrador della Travecchia

Il bagnetto

Primo contatto con l’acqua. Il bagnetto

Il labrador ama molto l’acqua ma è meglio evitare il bagno al cucciolo.

Quando sarà più grande (dopo i 10 mesi) potrete lavarlo con prodotti specifici, delicati e acqua tiepida e successivamente asciugarlo con cura, soprattutto le orecchie (eventualmente per i cuccioli “puzzolenti” consigliamo l’utilizzo di acqua e aceto tramite spugnature leggere).

Labrador della Travecchia

Labrador della Travecchia

L’errore che fanno in molti è quello di voler eliminare il particolare odore che emanano i cuccioli appena questi arrivano a casa (anche se un allevamento serio non possiede cucciolo troppo maleodoranti ma che sanno di biscotto!!).

Tenete duro perchè il cucciolo appena lavato inizierà a leccarsi animatamente ingurgitando molto pelo e residui invisibili di sapone, fino a vomitare e avere episodi di diarrea grave.

Inizialmente una buona e morbida spazzolatura è sufficiente.

A questi cani piace anche molto sporcarsi con il fango mentre giocano o con la terra mentre scavano le buche, ma sconsigliamo di eseguire troppo frequentemente il bagnetto per non creare anche squilibri al normale Ph della cute del vostro peloso (massimo 2/3 volte all’anno, utilizzando prodotti specifici non aggressivi e biologici. Consultate: www.unionbio.it).

Lo shampoo a base di farina di avena è ottimo nel caso di irritazioni cutanee.

Durante la manipolazione del vostro labrador ispezionate la cute, le unghie, le orecchie e osservate la presenza di eventuali anomalie.

Il cucciolo può prendere le pulci e siccome la maggior parte dei prodotti sono per lui tossici, (per il cane adulto esistono pipette antipulci e parassiti che non danno nessun problema), l’unico sistema è quello di utilizzare un pettine a denti stretti.

Nel caso di zecche indossate dei guanti in lattice e utilizzate un paio di pinzette o un apposito strumento per la rimozione.

Estraete l’animaletto il più possibile vicino a dove si è attaccato.

Prestate molta cura a non schiacciare il corpo della zecca, in quanto può riversare batteri sulla pelle del cane. Cercate di asportarla per intero senza movimenti di torsione o rotazione.

Non gettate mai la zecca in quanto il vostro veterinario potrebbe chiedervela per definire una diagnosi più precisa in caso di un quadro sintomatologico grave.

Dopo l’intervento pulite il vostro cane con acqua e sapone o aceto e controllate l’area di astrazione per i giorni seguenti.

Se la zona non si schiarisce entro una settimana, chiamate il vostro veterinario di fiducia.

Eliminate le coperte e i tappetini in caso di pulci e zecche, in quanto il solo lavaggio non sempre garantisce la morte dei parassiti. Disinfettate accuratamente la cuccia e la brandina/cesta.

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