Labrador della Travecchia

L’ alimentazione del cucciolo

Bisogno primario e salute. L’alimentazione del cucciolo

L’alimentazione, che almeno inizialmente non dovrà essere variata (fino ai 6 mesi di età), verrà concordata con noi.

Vi forniremo le tabelle alimentari per il dosaggio e il tipo di alimenti corretti in base alle differenti età, oltre allo schema per il passaggio graduale ad un cibo differente da quello consigliato da noi.

Labrador della Travecchia

Labrador della Travecchia

In commercio esistono svariate marche in tal senso, ma alcune, magari meno conosciute, garantiscono una dieta più equilibrata e una crescita sana del vostro labrador (Dieta Barfood).

Vi daremo consigli su come integrare il mangime classico (non OGM, Grain free, Cruelty free, Biologico, di Alta Qualità) con alimenti che, oltre a gratificare maggiormente il cane, ne migliorano le funzioni vitali (frutta, verdure, ossa, uova).

Esempio di piano alimentare

  • Fino a 6 mesi: 3 pasti al giorno con Barfood Junior Fish (salmone e aringhe);
  • da 6 a 12 mesi: 2 pasti al giorno sempre con Barfood Junior Fish;
  • dopo i 12 mesi in poi: 2 pasti al giorno con lo stesso mangime variando con la linea Adult (anatra, coniglio, cavallo, sconsigliamo il maiale)

Note: al cane adulto è possibile somministrare un solo pasto al giorno, anche se noi consigliamo la divisione in due, per non sovraccaricare troppo l’apparato digestivo.

Dosi indicative giornaliere in fase di accrescimento

  • 2-3 mesi: 270-300 grammi;
  • 3-4 mesi: 360 grammi;
  • 4-6 mesi: 400-420 grammi;
  • 6-8 mesi: 450-480 grammi;
  • 8-12 mesi: 480-500 grammi (per le femmine consigliamo di stare sui 400-420 al giorno e sui 380-400 se sterilizzate).

Tenete sempre sotto controllo il peso del cane. In fondo all’articolo trovate uno schema indicativo del perso che dovrebbe avere il cucciolo in base a quello che avrà da adulto.

Se desiderate cambiare il tipo di mangime o nel passaggio da cucciolo ad adulto, seguite lo schema che segue:

  • primo giorno 1/4 mangime nuovo + 3/4 mangime vecchio;
  • secondo giorno 1/2 mangime nuovo + 1/2 mangime vecchio;
  • terzo giorno 3/4 mangime nuovo + 1/4 mangime vecchio
  • quarto giorno utilizzate solo il mangime nuovo.

Alimenti che si possono aggiungere (uno a scelta a settimana):

  • 1-2 uova bollite con tutto il guscio;
  • 1-2 vasetti di yogurt magro senza zucchero biologico (meglio senza lattosio);
  • 1 cucchiaio di ricotta fresca o una mozzarella;
  • pezzettini di formaggio grana solo durante la dentizione;
  • verdure: carote, zucchine, patate cotte, broccoli anche crudi (da evitare spinaci, lattuga se non cotta, aglio, cipolla, funghi);
  • frutta: mela senza semi, banana, fragole, anguria senza semi, ananas a basse dosi melone, kiwi, pera e mandarino (da evitare avocado, uva e uvetta, ribes, patate crude, noci)

Vi informeremo su come preparare la razione giornaliera con alimenti freschi e vari (Vedi approfondimento-Salute “Dieta crudista Barf”). E’ fondamentale ricordare che non ci improvvisa nutrizionisti e quindi questo tipo di alimentazione dovrà essere pensata seriamente e mai prima di essersi documentati o averci consultato.

I cani sono animali carnivori, ma un lungo processo di adattamento li ha portati ad assumere anche alimenti di origine non animale; hanno comunque bisogno di una dieta concentrata e con tenore nutritivo elevato.

Il pasto per il cane è un momento importante, è desiderio primario.

Sarà il proprietario come genitore-leader a consegnare la ciotola con il cibo o in sua assenza qualcuno del gruppo familiare e non potrà certo decidere il cane quando.

Attraverso il gesto di consegna  rituale della pappa potete richiedere in forma naturale: l’attenzione del cucciolo, l’esibizione di posture particolari (il seduto, lo sdraiato), la gestione e il controllo dell’attesa e la tolleranza di essere manipolato durante il pasto (primi approcci educativi).

Labrador della Travecchia

Labrador della Travecchia

Consigli

  • L’ acqua fresca deve essere sempre presente;
  • non date mai ossa lunghe di pollo o coniglio che potrebbero scheggiarsi e danneggiare l’intestino del cane;
  • non lasciate a disposizione il mangime avanzato;
  • non date lische di pesce;
  • non date gli avanzi del vostro pasto o pezzi di cibo quando siete a tavola;
  • date da mangiare ad orari piuttosto fissi;
  • non date al piccolo alimenti che per lui risultano tossici (vedi approfondimento-Salute “alimenti e piante tossiche”).

Presentate al cucciolo la scodella e lasciategliela per 20 minuti circa. Se dopo questo tempo non avrà terminato il suo pasto ritirate la ciotola. E’ buona norma abituarlo a mangiare ad orari definiti piuttosto che avere il cibo sempre a disposizione.

Il cucciolo a volte potrebbe risultare inappetente durante i primi giorni nella nuova casa. Abbiate pazienza e posizionate la ciotola del cibo in un luogo appartato e lontano da fonti di disturbo. Una volta che il piccolo avrà preso confidenza con l’ambiente e avrà risolto il suo leggero stato di stress, tornerà ad essere entusiasta e costantemente affamato, come è tipico della razza. Non siate ansiosi per non trasferire agitazione e instabilità.

Somministrate il pasto sempre dopo e mai prima della passeggiata, del gioco e di qualsiasi attività fisica intensa.

Potrete evitare così problemi di torsione e volvolo intestinale, che spesse volte portano ad un quadro clinico molto grave.

Note: un cane con torsione presenta lo stomaco gonfio e dolorante, è irrequieto e può tentare di vomitare senza riuscirci. Rimante calmi e se vivete vicino ad una clinica veterinaria recatevi in tempi brevissimi.

Per ridurre la possibilità di un evento del genere, preso atto che il vostro labrador è particolarmente vorace, suddividete il cibo in più pasti nel corso della giornata e controllate che non lo ingurgiti tutto in una volta. Un altro espediente potrebbe essere quello di posizionare una grossa pietra all’interno della ciotola, perchè il cane faccia più fatica ad intercettare il cibo e di conseguenza rallenterà il suo pasto.

In casi di inappetenza prolungata associata ad astenia e scarsa reattività del cucciolo, consultate il medico veterinario.

Controllate sempre le feci che dovrebbero risultare compatte, scure, senza tracce di muco e non particolarmente maleodoranti. In genere se si seguono le regole di un’ alimentazione di qualità con le corrette metodiche, non si dovrebbe andare in contro a nessun tipo di intolleranza.

Riportiamo di seguito la Bristol Stool Scale, una rappresentazione grafica di come possono essere le feci.

Nello schema, la perfezione è rappresentata dal tipo 4, dal tipo 3 al tipo 5 siamo nella normalità, i tipi 2 e 6 rappresentano un campanello di allarme ed infine i tipi 1 o 7 implicano un intervento immediato.

Labrador della Travecchia

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Con l’ispezione fecale si esclude anche la presenza di parassiti intestinali che nel cucciolo sono più frequenti che nel cane adulto (prevista la raccolta di un campione di feci per un’ analisi di laboratorio mirata).

 

NOTE

A nostro parere, la regola che il cane debba mangiare dopo dell’uomo per stabilire la supremazia nel branco è una formula ormai superata.

La dominanza gerarchica si deve manifestare con la coerenza, con la capacità di comunicare, con la disponibilità a creare un rapporto collaborativo e non coercitivo.

Se l’umano mangia per primo ma si dimostra instabile e nevrotico il cane farà presto a stabilire che come “capobranco” (soggetto alpha, guida o maestro) non vale niente.

L’unica cosa veramente importante è far capire all’amato peloso che il vostro pasto va rispettato: quindi una volta seduti a tavola, non allungategli mai dei bocconcini (che oltretutto risulta una pessima abitudine anche dal punto di vista dietetico), per non innescare il meccanismo in cui il cane, che inizialmente vi guarderà con il tipico sguardo languido, si attivi successivamente in un’azione di vero e proprio disturbo (musate, zampate, abbai), contravvenendo alle regole fino a quel momento stabilite.

La norma è sempre quella del buon senso!!

Nel caso del labrador che facilmente dimostrerà di avervi accettato come suoi “capi”e che quindi risulterà obbediente, non aggressivo e anzi sempre allegro e collaborativo, non vale assolutamente la pena ricordargli continuamente che lui è “un inferiore”.

 

 

 

 

 

 

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