Labrador della Travecchia

Il mio Labrador ha un cattivo odore

Cause e rimedi del cattivo odore del cane.

“Il mio Labrador ha un cattivo odore”: per la maggior parte delle volte è fisiologico. C’è però un livello di tolleranza della puzza canina che non si deve superare.

Tra le cause più frequenti del cattivo odore c’è una dieta inadeguata, poco equilibrata e caratterizzata da cibi industriali di bassa qualità. La cattiva alimentazione non risulta essere  solo causa del pessimo odore, ma anche di una fastidiosa alitosi. Il pelo oltre a puzzare risulterà opaco e meno morbido, più vulnerabile agli attacchi parassitari ed infezioni batteriche a causa di squilibri ematici e immunitari.

Il pelo bagnato e l’igiene

Il mantello del labrador anche se risulta essere per definizione “autopulente”, se bagnato tende ad essere maleodorante. Al ritorno dalla passeggiata, asciugate con cura il vostro labrador onde evitare che incappi in fastidiosi malanni e il pelo risulti un buon terreno di coltura di batteri. Altrettanto fondamentale è la spazzolatura da eseguire una volta a settimana e più frequentemente in fase di muta.

Alitosi

Se non puzza il pelo ma sentiamo lo stesso il cattivo odore, sarà l’alito. Discorso non meno impegnativo da affrontare, anche se spesso le cause sono le stesse: la cattiva alimentazione e la presenza di batteri. Dietro un alito cattivo possono nascondersi patologie più gravi quali l’eccesso di tartaro, problemi gengivali, ascessi, una cattiva digestione, problemi di assorbimento intestinale, malfunzionamento del fegato o dei reni.

Tra cause patologiche annoveriamo le più frequenti: le allergie, il morbo di Cushing, la rogna, infezioni da tigna, morso di zecca, la Malassezia, piaghe da decubito che possono presentarsi nei cani impossibilitati al movimento e in quelli anziani, otiti e infine i tumori della pelle (vedi approfondimento in salute- il cane perde il pelo).

Rimedi naturali

Doverosa una visita dal veterinario per escludere situazioni gravi.

L’alimentazione: da prediligere sempre cibi di altissima qualità oppure optare per la dieta crudista Barf, il cui utilizzo ha dimostrato una riduzione importante di tutte le patologie cutanee, intestinali e tumorali del cane (vedi approfondimento salute- dieta crudista Barf).

L’igiene è importantissima e quindi è necessario rimuovere con una certa costanza (1/2 volte a settimana) il pelo morto, che aumenta durante il periodo della muta (primavera e autunno). Il bagnetto va dosato. Noi lo raccomandiamo sempre in casi eccezionali in cui, ad esempio, il vostro peloso si è rotolato nel letame e sempre per non più di 2/3 volte all’anno.

Un rimedio naturale molto efficace è l’Olio di neem e aceto, che potrete trovare in erboristeria. L’olio di neem ha proprietà antisettiche e terrà il pelo del vostro cucciolo al riparo dalle pulci. Anche l’aceto di vino bianco è indicato per allontanare i parassiti oltre a pulire e donare una bella lucentezza al pelo.

Labrador della Travecchia

Labrador della Travecchia

Per frizionare il cane e quindi lavarlo a “secco” , molto utile è la combinazione di aceto di mele e succo di limone applicati su un panno umido. Un altro metodo efficace è l’utilizzo di talco e bicarbonato. Per le dosi, fare 3 parti di bicarbonato e 1 parte di talco profumato di qualità.

Bagnetto

Per preparare un prodotto naturale, economico e privo di sostanze chimiche nocive, basta utilizzare bicarbonato, aceto bianco, una piccola parte di sapone naturale alla lavanda. Mischiate in una bottiglietta spray 1 litro di acqua calda con 100 ml di aceto, un cucchiaio di bicarbonato e quindi aggiungete il detergente alla lavanda. Mescolate il tutto e spruzzate la miscela con cura usando le dita per creare una schiuma densa. Una volta finito sciacquate abbondantemente con acqua tiepida. Il pelo del vostro labrador avrà così un odore fresco, oltre a risultare più lucido e soffice.

In commercio esistono comunque validi prodotti a base di aloe vera e vitamina E, che aiutano a pulire, rinfrescare e ammorbidire il pelo. Inoltre sono composti ipoallergenici, privi di alcool, clorina e prodotti chimici corrosivi.

Il problema dell ‘odore può interessare anche gli ambienti domestici e la cuccia, in presenza di un cucciolo non ancora in grado di controllare i bisogni o di cani adulti poco igienizzati.

Senza troppo ricorrere a miscugli chimici potete mescolare un bicchiere di acqua ossigenata al 3% con un cucchiaio di detersivo per piatti ecologico. Il mix che si ottiene è adatto per i pavimenti, la moquette o gli zerbini. Se spargiamo del bicarbonato prima dell ‘uso è ancora meglio.

Anche l’alternanza di bicarbonato e aceto è un modo per contrastare sia le sostanze acide che quelle alcaline presenti nell’urina. Da provare anche mezzo bicchiere di amido di mais e mezzo di bicarbonato, da condire con 10 gocce di olio essenziale di rosmarino. Si ottiene una polvere deodorante che assorbe la puzza su tappeti e piastrelle.

Per ottenere invece un effetto repellente consigliamo di usare: 2 cipolle tritate, 2 spicchi di aglio tritati, 1 cucchiaio di peperoncino e 1 cucchiaio di pepe uniti ad 1 litro di acqua calda. Una volta fatto riposare e filtrato il contenuto, si ottiene un composto che se sparso sul prato o nel luogo specifico, ha l’effetto di allontanare il cucciolo dalla zona. Anche il succo di limone a l’aceto hanno il medesimo risultato.

Riteniamo comunque che un bel percorso educativo vi darà un risultato garantito e duraturo e un cane rispettoso e pulito.

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