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Paracheratosi Nasale Ereditaria nel Labrador Retriever

La Paracheratosi Nasale Ereditaria nel Labrador Retriever

E’ una malattia ereditaria autosomica recessiva e ciò significa che il gene responsabile deve essere ereditato da entrambi i genitori perchè la patologia si manifesti clinicamente.

La paracheratosi si esprime per un disturbo della cheratinizzazione, nel quale si verifica un sovvertimento del normale processo di maturazione epidermica.

Il test genetico rappresenta il miglior mezzo per identificare soggetti portatori sani ed affetti.

Un allevatore scrupoloso, in base ai risultati dei test genetici, cercherà di selezionare gli esemplari desinati all’accoppiamento, scongiurando l’eventualità dell’ espressione di questa alterazione genetica.

paracheratosi nasale labrador

Labrador della Travecchia

 

Il primo esordio della patologia si manifesta nei cuccioli tra i 6 e i 12 mesi.

SINTOMI

Clinicamente i cani affetti mostrano alterazioni del piano nasale che risulta arido, ruvido, ispessito fino a essere ricoperto da scaglie paracheratosiche, che perdono continuamente, in un ciclo senza fine.

Non rare le lesioni sanguinolente e depigmentazione del tartufo e delle labbra accompagnata da fessurazione e infiammazioni secondarie.

A volte possono essere colpiti anche i polpastrelli (cuscinetti plantari), con la formazione di bolle che successivamente scoppiano procurando nel cane imbarazzo, irritazione e dolore.

Nei casi limite le croste possono interessare anche il contorno degli occhi e delle orecchie.

TERAPIA

Per la paracheratosi nasale ereditaria del labrador Retriever sfortunatamente non esiste una cura.

La terapia è esclusivamente palliativa, quindi indirizzata alla cura dei sintomi e non della causa.

Creme topiche a base di vasellina al 60% e glicole propilenico al 40% possono aiutare la pelle del cane a rimanere idratata e morbida e rendere meno fastidiosa la situazione flogistica del naso e di tutte le parti colpite.

Fototerapia (in corso sperimentale per i cani): vengono utilizzate sorgenti artificiali di raggi UVA e UVB.

Il passaggio ad una alimentazione con cibo di altissima qualità a base di pesce ricco di oli omega 3 può portare enormi benefici. Spesso il veterinario suggerisce integratori naturali da somministrare con la pappa quotidiana.

NOTE

Nel caso vi capiti di allevare un cucciolo con tale disturbo vi consigliamo di avere molta pazienza. Il cane coccolato e  ben curato sarà un amico del tutto normale, come i suoi simili e vi donerà tutto l’amore e la gioia che un buon labrador ha dentro.

..tutte le attenzioni in più vi saranno restituite nel suo sguardo!!

 

 

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